La normativa sul voto fuori sede consente agli elettori temporaneamente domiciliati in un Comune situato in una Regione diversa da quella di iscrizione elettorale di votare nel Comune di domicilio per le elezioni politiche, le elezioni europee e i referendum costituzionali e abrogativi. Non si applica alle elezioni amministrative e regionali.
Possono richiedere l’iscrizione all’elenco degli elettori fuori sede:
- studenti domiciliati per motivi di studio per almeno nove mesi;
- lavoratori domiciliati per motivi di lavoro per almeno nove mesi;
- persone che, per motivi di cura, ricevono assistenza sanitaria o trattamenti medici fuori Regione per almeno tre mesi;
- caregiver familiari;
- genitori o familiari conviventi che assistono minori sottoposti a terapie o cure mediche fuori Regione.
La domanda deve essere presentata al Comune di temporaneo domicilio, personalmente oppure tramite strumenti telematici, allegando un documento di identità in corso di validità e la documentazione attestante la condizione che dà diritto all’iscrizione o apposita autodichiarazione.
Per gli elettori domiciliati fuori sede per motivi di studio o lavoro già in essere, la domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre per le consultazioni dell’anno successivo. Sono inoltre previsti termini specifici per le situazioni sorte successivamente o per i casi legati a motivi di cura e assistenza.