La Legge n. 177/2024 (riforma del Codice della Strada) che ha introdotto le nuove regole su contrassegno, casco universale e obbligo RC Auto per la circolazione dei monopattini
Il Decreto direttoriale 6 marzo 2026 della Direzione Generale per la Motorizzazione, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il 18 marzo 2026.
L'obbligo RC Auto è stabilito dall'art. 2054 del Codice Civile, richiamato dal nuovo Codice della Strada.
Tutti i monopattini elettrici dovranno essere dotati di "un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, prodotto dall'Istituto poligrafico e zecca dello Stato".
La targa deve essere applicata "in modo visibile e permanente sul parafango posteriore del monopattino oppure, in assenza di quest'ultimo, sul piantone dello sterzo".
L'obbligo di dotare il monopattino di apposito contrassegno è previsto dal 16 maggio 2026.
Lo stesso decreto istituisce una piattaforma telematica nazionale, gestita dal Centro elaborazione dati della motorizzazione, è il solo canale per tutte le operazioni relative ai monopattini elettrici, tra cui: richiesta e rilascio del contrassegno, rinnovo e cancellazione, segnalazione di furto o smarrimento, associazione tra proprietario e veicolo.
Come richiedere la targa
La procedura per richiedere il contrassegno è interamente digitale e si svolge attraverso il Portale dell’Automobilista. Per accedere è necessario disporre di credenziali Spid di secondo livello oppure di una Carta d’identità elettronica (Cie). Una volta autenticati è possibile presentare l’istanza di rilascio e gestire eventuali comunicazioni di furto o smarrimento del mezzo.
Una caratteristica importante distingue questo contrassegno dalla classica targa veicolare: il contrassegno non è associato al veicolo, bensì al proprietario, e viene collegato direttamente al codice fiscale del richiedente. Una volta ricevuto, il contrassegno va installato in posizione visibile, sul parafango posteriore oppure sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
Costi e multe
Il prezzo è stabilito di 8,66 euro, più imposta di bollo e i diritti di motorizzazione per un totale di circa 33 euro. È possibile richiedere più contrassegni con un'unica istanza, pagando un solo bollo, mentre il prezzo di vendita e i diritti di motorizzazione vanno corrisposti per ogni contrassegno acquistato.
Chi circola senza targa rischia una sanzione amministrativa da euro 100 a euro 400, con possibilità di riduzione in caso di pagamento entro cinque giorni.
L’obbligo di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi per i monopattini elettrici in Italia entrerà in vigore ufficialmente il 16 luglio 2026.
Da questa data tutti i monopattini dovranno essere coperti da una polizza di Responsabilità Civile verso terzi per circolare su aree pubbliche o private.
Cosa succede se non mi assicuro?
Oltre alle sanzioni previste per la circolazione senza copertura Rc, in caso di incidente il proprietario risponde personalmente dei danni causati a terzi.
Al fine di fornire indicazioni sulle novità normative introdotte sono state emanate:
- la circolare 17 aprile 2026, che fornisce indicazioni sulla decorrenza dell’obbligo assicurativo
- la circolare 24 aprile 2026 sull'applicazione delle disposizioni del Titolo X del Codice delle assicurazioni private.
Il panorama normativo e gli adempimenti includono dettagli importanti da conoscere:
- Decorrenza: L'obbligo assicurativo partirà dal 16 luglio 2026, mentre l'obbligo di dotare il mezzo di un apposito contrassegno (una piccola targa) è previsto a partire dal 16 maggio 2026.
- Tipologia di polizza: Si tratta di un'assicurazione legata al veicolo (RCA), non alla persona. Deve avere durata annuale e rispettare i massimali minimi di legge.
- Per i mezzi a noleggio: L'obbligo di stipulare la polizza assicurativa per ciascun veicolo è a carico dei gestori dei servizi di sharing.
- Sanzioni: Circolare senza la copertura assicurativa comporta sanzioni amministrative pecuniarie (da euro 100 a euro 400 euro) e il sequestro amministrativo del monopattino.
- Per ulteriori informazioni sulle circolari ministeriali e sui requisiti, puoi consultare le FAQ del MIMIT.